Consulenza genitoriale Osteria Nuova/Roma. Lavorare sul rapporto genitori-figli e ritrovare serenità in famiglia
Essere un genitore è una delle missioni più complesse e significative che abbiamo nella nostra vita.
La qualità del rapporto con i nostri figli è così importante che disegna e colora la nostra esperienza quotidiana.
Se i nostri figli sono sereni e contenti, anche noi genitori ci sentiamo più tranquilli. Quando invece emergono problemi nel comportamento o nelle relazioni con gli altri, quando hanno difficoltà con il sonno o nell’alimentazione, la tensione cresce e il clima familiare si appesantisce.
Se a casa viviamo una realtà piena di conflitti, urla, incomprensione, non stiamo bene.
Al contrario, quando c’è ascolto, collaborazione e dialogo, la genitorialità diventa un’esperienza di grande soddisfazione.
Insomma, sia noi che loro, siamo tutti influenzati dall’atmosfera che si respira dentro casa.
Consulenza genitoriale a Osteria Nuova e Roma. Il cambiamento parte dai genitori
Siamo noi genitori a creare questo ambiente.
L’ambiente in cui i nostri figli crescono e in cui anche noi, ogni giorno, viviamo la nostra esperienza di madre o di padre.
La maggior parte dei problemi nasce dalla difficoltà ad autoregolarsi.
Non parlo soltanto dei bambini, che sono ancora in formazione e non hanno ancora sviluppato pienamente la capacità di riconoscere le proprie emozioni.
Anche noi adulti, spesso, non riusciamo a contenerci. Quante volte ti è capitato di reagire a un “capriccio” o a una richiesta con un tono più brusco di quanto avresti voluto?
Solo dopo, a mente fredda, ti sei accorto che non era quella la risposta che desideravi dare.
Stanchezza, preoccupazione, rabbia, nodi irrisolti spesso ci influenzano più di quello che vorremmo.
Ma quando il genitore impara a riconoscere ciò che si muove dentro di sé e a prendersene cura, cambia qualcosa di profondo.
Non solo dentro di lui, ma nell’intero clima familiare.
Siamo noi, attraverso l’esempio e la qualità della relazione, a insegnare ai nostri figli come riconoscere le emozioni, come attraversarle senza esserne travolti e come trovare, poco alla volta, un modo più sano di stare con sé stessi e con gli altri.
Siamo i loro regolatori esterni, il faro che guida attraverso la tempesta emotiva quella piccola barca che sono i nostri bambini e ragazzi.
Siamo le fondamenta su cui tutto poggia, il loro punto di riferimento emotivo e relazionale.
Per questo il cambiamento non può che partire da noi.
Può sembrare assurdo o paradossale, ma quando a cambiare è il tuo approccio, il tuo sguardo e il tuo comportamento, anche i bambini e gli adolescenti rispondono in modo diverso, spesso in tempi sorprendentemente rapidi.
Quando siamo noi a cambiare, vediamo l’influenza quasi immediata nei comportamenti e nello stato mentale dei nostri figli.
Non è facile naturalmente.
Ma ci si può lavorare sopra, con pazienza e desiderio di fare meglio.
Non per diventare un genitore perfetto, che sa sempre cosa fare e quando.
Ma per crescere, diventando un genitore migliore, che sbaglia ma in modo diverso.
Nel percorso, infatti, gli errori commessi smettono di essere prove di incapacità e diventano segnali utili per orientarsi. Ciò che prima veniva vissuto come fallimento può trasformarsi in un punto di appoggio, un’ occasione per crescere, accanto e insieme ai tuoi figli.
Winnicot diceva che il genitore, nel suo ruolo, dovrebbe essere:
Wiser, Stronger, Kinder.
Più saggio, più forte, più gentile.
Più saggio, perché capace di leggere oltre il comportamento del figlio, comprendendo cosa lo muove, quali bisogni sono nascosti dietro quei gesti, i silenzi o le opposizioni.
Più forte, perché in grado di reggere le emozioni del figlio senza esserne travolto o spaventato, mantenendo una funzione di contenimento e di guida sicura, anche nei momenti difficili.
Più gentile, non perché permissivo o perché concede tutto al figlio, ma nel senso profondo del termine: presente, capace di ascoltare e accogliere senza giudicare.
Essere il tipo di genitore che descrive Winnicott non significa fare sempre la cosa giusta, ma essere una base sicura per i propri figli: qualcuno su cui il bambino o l’adolescente possa fare affidamento mentre cresce, sbaglia, sperimenta e progressivamente acquisisce autonomia, separandosi da noi per diventare sé stesso.
È su questa qualità della presenza genitoriale che lavora la consulenza: non sul controllo del comportamento, ma sulla costruzione di una relazione più solida, stabile e autentica.
Consulenza sulla genitorialità. Su cosa si lavora?
Durante la consulenza genitoriale osserviamo la costellazione familiare, per comprendere meglio le dinamiche relazionali che alimentano conflitti, chiusure o difficoltà comunicative tra te e i tuoi figli. Seduta dopo seduta, ti aiuterò ad acquisire strumenti semplici ed efficaci per:
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ridurre le lotte di potere
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rafforzare la tua autorevolezza come genitore, senza dover ricorrere a punizioni e urla
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sviluppare strategie di comunicazione efficace con i tuo figli
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gestire i limiti in modo chiaro, coerente e rispettoso di tutti
Si può fare davvero tutto questo con una consulenza genitoriale?
Sì, è possibile!
Parallelamente, questo lavoro su te stesso contribuirà a rinforzare l’autostima dei tuoi figli, dandoti la possibilità di accompagnarli con maggiore sicurezza nella loro crescita verso l’indipendenza.
Miglioreranno i rapporti tra fratelli, e soprattutto riuscirai ad aprire quello spazio mentale ed emotivo necessario perché un vero cambiamento possa avvenire.
Consulenza genitoriale. Quanto tempo serve per vedere risultati?
Ti starai probabilmente chiedendo quanto tempo è necessario perché la consulenza genitoriale dia i suoi frutti.
Molti genitori notano una qualche differenza già a partire dal secondo o terzo incontro.
Dal momento che i genitori liberano lo spazio mentale per risolvere il problema e si aprono al processo di osservazione profonda e all’apprendimento, cominceranno a sentirsi più sicuri e contenti nel proprio ruolo genitoriale e nell’approccio con i figli.
Come in un sistema fisico, quando una parte si muove, tutto il sistema inizia a trasformarsi.
Quando il genitore si mette in movimento, aprendosi al cambiamento, l’intera famiglia comincia a a riorganizzarsi, trovando nuovi equilibri e modalità di relazione più funzionali.
Perché iniziare un percorso di consulenza genitoriale ora?
Perché fare un percorso di consulenza genitoriale?
E perché proprio adesso?
Perché se ti sei fermato a leggere queste parole, probabilmente senti che qualcosa non va.
Forse non riconosci i tuoi figli ormai adolescenti, fai fatica a comunicare con loro senza che ogni confronto si trasformi in uno scontro.
Oppure hai dei figli piccoli e senti di non riuscire a gestire le continue richieste, i capricci, le opposizioni o le crisi emotive.
Ti senti spesso stanco, inadeguato oppure in colpa per le decisioni che prendi.
Magari ti chiedi se stai sbagliando qualcosa, se il tuo modo di essere padre o madre sia davvero quello giusto per loro, o se esista un altro modo diverso di stare nella relazione, più sereno e meno faticoso.
Perché senti che qualcosa non sta funzionando nel rapporto con i tuoi figli.
E desideri trovare una via d’uscita.
Perché soprattutto hai tutto il diritto di vivere bene dentro te stesso e con i tuoi figli.
Il tuo essere genitore può avvicinarsi all’immagine che senti più vera per te.
Perché iniziare proprio ora?
Perché è il momento di lasciare le esplosioni e i conflitti. È il momento di abbandonare l’automatismo che porta sofferenza e finalmente fare spazio alla serenità.
Perché fare un percorso di consulenza genitoriale con me?
Perché attraverso la consulenza genitoriale ti offro uno sguardo nuovo e profondo sulle dinamiche che vivi ogni giorno in famiglia.
Da anni lavoro con adolescenti in difficoltà e con adulti che vivono fatiche emotive, psicologiche e relazionali e questo mi ha permesso di maturare un’esperienza profonda, che oggi mi consente di leggere con attenzione ciò che accade nel sistema familiare.
Questo è quello che faccio: porgo una mano alle persone per migliorare significativamente i rapporti a casa e con noi stessi.
Il mio obiettivo non è dirti cosa “dovresti fare”, né offrirti soluzioni preconfezionate.
È camminare accanto a te, sostenendoti nel comprendere ciò che sta accadendo, nel fare chiarezza e nel costruire, passo dopo passo, nuove modalità di relazione più autentiche, efficaci e rispettose dei bisogni di tutti i membri della famiglia.
Ogni percorso è diverso e nasce dall’ascolto di te e della tua famiglia, perché ogni relazione ha una storia, un ritmo e bisogni propri, che meritano di essere messi al centro.
Non mi limito a lavorare sul comportamento del bambino o del ragazzo, ma affianco il genitore in un processo di cambiamento profondo, che parte dall’ascolto, dalla consapevolezza e dal modo in cui ciascuno di noi entra in relazione con l’altro.
All’interno del percorso integro anche strumenti espressivi, come il kit di carte terapeutiche “Il Cammino”, composto da 44 carte illustrate e da un libretto di accompagnamento.
Attraverso immagini e simboli, questo strumento favorisce un contatto più diretto con il tuo mondo interno, rendendo visibili dinamiche, vissuti e nodi relazionali che spesso restano impliciti.
Le carte aiutano a osservare il divario tra ciò che desideri e ciò che accade abitualmente, non per giudicarlo, ma per individuare nuovi modi di affrontare i conflitti, che spesso nascono proprio dalla mancata comprensione del proprio mondo interiore e di quello delle persone che ami.
Come funziona la consulenza genitoriale con me?
Il percorso di consulenza genitoriale inizia con un primo incontro, durante il quale osserviamo insieme la tua esperienza di genitore e il contesto familiare in cui sei inserito.
Entriamo gradualmente nel processo, chiarendo ciò che sta creando difficoltà, definendo gli obiettivi del percorso e riconoscendo i bisogni reali, tuoi e dei tuoi figli.
Nel corso delle sedute di consulenza genitoriale lavoriamo su temi come:
• regole e limiti educativi
• comunicazione e collaborazione tra i genitori
• gestione dei conflitti
• relazioni tra fratelli
• difficoltà specifiche legate alle diverse fasi di crescita
Ogni incontro ha una durata di un’ora. Tra un appuntamento e l’altro restiamo in contatto anche tramite WhatsApp, per aggiornamenti, chiarimenti e piccoli orientamenti che ti aiutino a integrare il lavoro nella quotidianità.
Consulenza genitoriale a Osteria Nuova e Roma. Dove ricevo
A seconda che tu ti trovi a Rieti e provincia oppure a Roma, puoi scegliere tra due diverse sedi per i nostri incontri di consulenza genitoriale.
Ricevo nel studio di Art & Therapy in Via degli Ulivi 1, Osteria Nuova di Scandriglia (RI)
oppure nella sede di Roma in Via Carlo Bartolomeo Piazza 26, 00161, zona Piazza Bologna.
